Le anticipazioni sul Decreto PA sembrano accogliere una delle richieste avanzate da CIDA Funzioni Centrali: le risorse residue del fondo della dirigenza non verrebbero più trasferite al comparto.
Bene, ma non è sufficiente.
Non condividiamo che quelle risorse vengano vincolate esclusivamente alla formazione: la formazione deve essere finanziata dall’Amministrazione con risorse dedicate, non con il trattamento accessorio della dirigenza.
In sede di conversione continueremo quindi a chiedere che le risorse restino nella piena disponibilità della dirigenza o, in subordine, siano destinate al welfare dirigenziale.
Il punto politico è chiaro: non si può parlare di valorizzazione della dirigenza e, contemporaneamente, ridurne le risorse destinate al merito e alla performance.
Una dirigenza forte e motivata è indispensabile per una Pubblica Amministrazione forte ed efficiente.
CIDAFC continuerà a battersi per coerenza, rispetto e reale valorizzazione della dirigenza pubblica.
Stefano Di Leo
Presidente CIDA Funzioni Centrali
Il comunicato stampa

