28/07/2026 – Nella mattinata odierna è proseguito il confronto tra le Organizzazioni Sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito sul tema del lavoro agile per il personale dirigente.
L’Amministrazione, preso atto della richiesta unitaria avanzata dalle OO.SS. per l’innalzamento del limite dei giorni fruibili mensilmente, ha scelto di non trasmettere una nuova bozza di accordo, formulando direttamente al tavolo una proposta che prevede 4 giorni mensili di lavoro agile, incrementabili di ulteriori 2 giorni in presenza di motivate esigenze.
Tutte le organizzazioni sindacali hanno respinto tale proposta, ritenendo non giustificabile la disparità di trattamento rispetto al personale del comparto.
Nel corso della discussione, CIDA FC ha ribadito con forza che il lavoro agile rappresenta non solo uno strumento di conciliazione tra vita professionale e vita privata, ma anche una moderna modalità di organizzazione del lavoro, spesso funzionale alle stesse esigenze del management e dell’Amministrazione. Per tale ragione, esso non può essere considerato una semplice concessione, bensì uno strumento organizzativo ormai consolidato.
Al termine dell’incontro, le parti hanno convenuto di svolgere ulteriori approfondimenti interni sulla possibilità di individuare un punto di equilibrio attorno a un’ipotesi di 6 giorni mensili, incrementabili di ulteriori 2 giorni e modulabili su base semestrale.
La dott.ssa Iunti, Capo della delegazione di parte pubblica, si è riservata ogni valutazione definitiva, impegnandosi a riferire al Capo Dipartimento gli esiti del confronto.
Le parti si sono quindi aggiornate, con l’obiettivo condiviso di pervenire a una soluzione entro la prima settimana di agosto o, al più tardi, nel corso del mese di settembre.

