01/03/2024 – Si è tenuto ieri, alla presenza del Dott. Diana, il confronto sindacale sul regolamento delle PO in cui è stata illustrata da parte dell’Amministrazione una nuova bozza.
Tra le novità è stata prevista la possibilità per le attuali Posizioni Organizzative di candidarsi nuovamente e di continuare nello stesso incarico per un triennio, indipendentemente dal periodo pregresso dello stesso. Invece viene confermato che con l’entrata a regime del regolamento, alla data di pubblicazione del bando di una determinata P.O. il candidato non dovrà aver ricoperto l’incarico di responsabile di quella stessa P.O per più di 6 anni.
CIDA ha rappresentato in premessa che le P.O. rappresentano una risorsa fondamentale per la dirigenza dell’INL e che tutto si gioca sul versante retributivo.
Ha inoltre rappresentato che le procedure di selezione che verranno attivate ben presto dall’INPS e dall’INAIL (anche a seguito dell’eliminazione dei rispettivi ruoli ad esaurimento degli ispettori) attireranno molti ispettori dell’INL e probabilmente molte attuali PO preferiranno cambiare amministrazione.
Ciò avverrà a meno che non si ragioni nuovamente sull’appetibilità economica dell’INL (ovvero di tutto il personale dell’INL) prima di tutte le procedure di selezione che si vorranno attivare in futuro, comprese le E.P.. Si necessita, tra l’altro, comprendere come queste ultime si andranno ad inserire nel nuovo assetto organizzativo degli Ispettorati e con quali funzioni che non possano essere ricoperte dalle attuali P.O.
Nel merito CIDA ha richiesto chiarezza sulla disciplina delle situazioni di vincoli coniugali o parentali e della revoca delle P.O. mentre ha condiviso la possibilità che il dirigente attribuisca l’incarico (a seguito di revoca o dimissioni) ad altro funzionario senza condizione di accettazione.
Sarebbe però opportuno prevedere che l’attribuzione del nuovo incarico debba tener conto della graduatoria finale.
Tra le novità degne di rilievo introdotte si segnala anche l’erogabilità dell’indennità di posizione organizzativa per tredici mensilità.
È stata inoltre dibattuta anche la questione della graduazione delle PO.
L’Amministrazione proseguirà il confronto ed al tempo stesso ha dichiarato di voler pubblicare al più presto il bando di concorso per le PO così da terminare la procedura di selezione prima di giugno.
Francesco Gattola
Il comunicato


