NOTIZIA FLASH del 28 luglio 2025
La Corte costituzionale dichiara illegittimo il tetto fisso di 240 mila euro agli stipendi pubblici. Si torna al parametro di riferimento della retribuzione del Primo Presidente della Corte di cassazione
Con la sentenza n. 135, depositata oggi 28 luglio 2025, che si trasmette in allegato, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 13, comma 1, del decreto-legge n. 66 del 2014 (cd. decreto Renzi), nella parte in cui fissava un tetto agli stipendi pubblici onnicomprensivo fisso pari a 240.000,00 euro, successivamente aggiornato ad oggi a circa 255 mila euro annui lordi.
La pronuncia trae origine da una questione sollevata nell’ambito giudiziario da alcuni magistrati che hanno fatto rilevare che la misura, introdotta nel 2014 come intervento “eccezionale” e “temporaneo” in un contesto “emergenziale”, ha progressivamente assunto un carattere strutturale e permanente.
Il limite è stato pertanto ritenuto sproporzionato e lesivo delle garanzie economiche poste a tutela dell’indipendenza stessa della magistratura.
Sebbene riferita al contesto giudiziario, la decisione incide comunque sull’intero sistema delle retribuzioni pubbliche, soggette alla medesima disciplina di contenimento dichiarata incostituzionale, e si applica, quindi, anche a tutte le retribuzioni alle quali, fino ad oggi, è stato applicato un taglio per le somme eccedenti il suddetto tetto.
La dichiarazione di illegittimità costituzionale ha effetto ex nunc, e quindi non retroattivo.
Da oggi in avanti, pertanto, il limite retributivo torna ad essere ancorato al trattamento economico del Primo Presidente della Corte di cassazione, che, nel 2014, era pari a circa 311 mila euro, tetto che dovrà ora essere aggiornato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Come CIDA seguiremo con la massima attenzione tutte le fasi per dare esecuzione alla sentenza della Corte costituzione in questione e vi terremo informati sugli sviluppi della vicenda.
Lucio Paladino
Segretario nazionale
Cida FC Sezione INPS
