Comunicato CIDAFC INPS n. 3/2024 del 7 marzo 2024 – Sottoscritta ipotesi CCNI 2023 professionisti – Pagamento saldo retribuzione risultato 2022

Comunicato 3/2024

Roma, 7 marzo 2024

 

CIDA sottoscrive l’ipotesi di contratto integrativo 2023 per i professionisti

 Imminente pagamento del saldo della retribuzione di risultato 2022

 

La CIDA ha portato a termine con successo le negoziazioni per la stipula dell’ipotesi di contratto integrativo (CCNI) 2023, destinato ai professionisti del ramo legale, tecnico edilizio e statistico attuariale.

Questo risultato riflette il nostro impegno costante nel rappresentare e difendere con vigore i diritti e le esigenze di tutti i nostri iscritti, agendo come mediatori efficaci durante l’intero processo negoziale.

L’accordo, faticosamente raggiunto nella riunione sindacale del 5 marzo, segue intense discussioni avviate nell’ottobre 2023.

La nostra O.S. ha insistito con determinazione per la riconvocazione del tavolo negoziale per i professionisti, per superare l’impasse di febbraio 2024, caratterizzato da notevoli divergenze con altre organizzazioni sindacali sull’ipotesi di accordo.

La convergenza finale di tutte le sigle sindacali presenti al tavolo sul testo da noi accettato dimostra la nostra ferma volontà di superare gli ostacoli, riunire e mediare tra le posizioni delle diverse parti per tutelare gli interessi dei professionisti da noi rappresentati.

Abbiamo evidenziato la necessità di adottare per i professionisti un approccio simile a quello impiegato per i dirigenti e i medici, mirando a concludere rapidamente l’accordo 2023, con minime modifiche, per riflettere le nuove strutture derivanti dal nuovo ordinamento delle funzioni, per i dirigenti, e recepire gli aggiornamenti economici stabiliti dal CCNL 2019-2021, per le altre categorie.

In allegato al CCNI 2023 dei professionisti abbiamo concordato di firmare una dichiarazione congiunta, concernente il 2024, inizialmente proposta da un’altra O.S. e prontamente supportata da noi, in base alla quale: “le parti si impegnano, in sede di contrattazione integrativa 2024, da avviare entro 15 giorni dalla stipula del presente CCNI, a verificare tutti gli istituti contrattuali correlati all’attribuzione del trattamento accessorio dei professionisti, in modo da assicurarne la coerenza con i mutamenti intervenuti nel quadro di riferimento”.

Questo approccio ha consentito la firma unanime dell’ipotesi di CCNI 2023 da parte di tutte le organizzazioni sindacali, avviando il processo di certificazione per la stipula definitiva del contratto integrativo.

Parallelamente, l’Amministrazione ha organizzato l’istituzione di gruppi di lavoro tecnici per i CCNI 2024 delle varie aree, per discutere le modifiche proposte da diverse organizzazioni sindacali, che richiedono un’attenta valutazione, tempi estesi e mediazione.

Una sessione dedicata al CCNI 2024 dei professionisti è stata fissata per il 20 marzo p.v., mentre le OO.SS. riprenderanno il dialogo sull’integrativo 2024 dei dirigenti il 12 marzo.

Nel dialogo sui dirigenti, il nostro obiettivo sarà sostenere la validità e l’equilibrio di un contratto che ha dimostrato la sua efficacia negli anni. Questo accordo ha visto numerosi aggiustamenti, mirati a redistribuire le risorse dal centro verso il territorio, con l’intento di valorizzare la dirigenza che opera a stretto contatto con l’utenza.

Esprimiamo preoccupazioni, invece, riguardo alle future negoziazioni nelle aree tecniche, attuariali e legali. La richiesta di alcune organizzazioni sindacali di aumentare le indennità professionali, da coprire interamente con il fondo per il trattamento accessorio, potrebbe, a nostro avviso, intensificare le disparità salariali tra le varie categorie di professionisti. Questo rischia di sovvertire l’equilibrio, ottenuto con difficoltà nei precedenti accordi contrattuali, che abbiamo lavorato duramente per mantenere. Continueremo a esprimere le nostre riserve in queste discussioni, impegnandoci attivamente per allineare le diverse prospettive e raggiungere soluzioni che salvaguardino l’interesse collettivo di tutti i professionisti.

 

Pagamento dei saldi della retribuzione di risultato 2022 e anticipi per il 2024

Confermiamo che, su nostra sollecitazione, l’Amministrazione effettuerà nella busta paga del corrente mese di marzo il pagamento del saldo della retribuzione di risultato 2022 per dirigenti e professionisti, oltre agli anticipi contrattualmente previsti per il 2024.

Continueremo a tenervi aggiornati su ulteriori sviluppi.

 

Lucio Paladino

Segretario Nazionale

CIDA FC Sezione INPS

In allegato l’ipotesi

Ipotesi CCNI Professionisti 2023_ 5 febbraio

Notizie correlate

Comunicato CIDA FC INPS 7-2026 – Sottoscritti definitivamente i CCNI 2025 di dirigenti, professionisti e medici – il piano dei pagamenti

Calendario dei lavori parlamentari di agosto 2026

MIT – Accordo sui criteri per l’attribuzione degli incentivi per lo svolgimento delle funzioni tecniche

Comunicato CIDAFC INPS n. 3/2024 del 7 marzo 2024 – Sottoscritta ipotesi CCNI 2023 professionisti – Pagamento saldo retribuzione risultato 2022