UE: CIDA, SERVONO COMPETENZE MANAGERIALI PER GESTIRE LE RISORSE DEL ‘RECOVERY’ Roma, 21 luglio 2020. “I manager condividono totalmente l’esortazione del Presidente della Repubblica all’indomani dell’accordo sul Recovery Fund: ‘predisporre rapidamente un concreto ed efficace programma di interventi’”. Lo ha detto Mario Mantovani, presidente di Cida, la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità, esprimendo soddisfazione per la portata storica e politica, prima che tecnica, dell’intesa raggiunta a Bruxelles, a conclusione di un negoziato-fiume. “Dopo aver quotidianamente elencato, con una certa angoscia, i danni economici provocati dal Coronavirus sull’occupazione, sulle aziende, sul commercio, sul turismo – ha aggiunto – ora sappiamo con certezza che avremo le risorse necessarie a risalire la china, a ricostruire ciò che stato distrutto. Anzi, si potrebbe realizzare un sistema più efficiente, facendo tesoro delle defaillances verificatesi durante il lockdown e intervenendo sulle carenze strutturali del nostro sistema economico. |
| CIDA e’ la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalita’ del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager (industria), Manageritalia (commercio e terziario), FP-CIDA (funzione pubblica), CIMO (sindacato dei medici), Sindirettivo (dirigenza Banca d’Italia), FENDA (agricoltura e ambiente), Federazione 3° Settore CIDA, FIDIA (assicurazioni), SAUR (Università e ricerca), Sindirettivo Consob CIDA (dirigenza Consob), SUMAI-Assoprof (medici ambulatoriali). |



